In seguito agli ultimi sviluppi legislativi abbiamo deciso che il gioco non vale la candela.
Da oggi quindi sia il forum che la nostra community sono e resteranno inaccessibili. La decisione non è stata semplice, anche perché da tempo stavamo lavorando ad un aggiornamento per integrarli nel nuovo layout, ma vista l’aria che tira abbiamo deciso di tirare i remi in barca…
Non fraintendetemi, non stiamo denunciando nessuna pressione né stiamo gridando allo scandalo, nessuno ci ha messo nessun bavaglio né ci hanno imposto alcunché. Semplicemente prendiamo atto dell’alta rischiosità, per un sito no-profit come il nostro (e impegnato in un settore della divulgazione culturale che in certi ambienti viene ancora guardato con diffidenza e sospetto), nell’ospitare contributi di terzi sui quali difficilmente potremmo esercitare un controllo, a meno di non sobbarcarci un’altra enorme mole di lavoro.
Molti siti italiani si appoggiano a piattaforme esterne per i propri forum; noi sin dagli inizi, invece, abbiamo sempre prodotto e gestito direttamente i nostri forum. Questo in passato ci ha già causato qualche problema (il server su cui eravamo ospitati ci chiuse i forum perché generavano troppo traffico, cosa che mi suggerì di “depotenziare” i forum per non penalizzare il resto del sito), e oggi, con l’approvazione della nuova legge che riguarda la diffamazione online (date un’occhiata a quello che è successo tra Vasco Rossi e Nonciclopedia), non ce la sentiamo di garantire per tutti e di mettere a rischio l’esistenza del sito.
Come se non bastasse, vi segnalo anche quello che è successo al forum di un sito che mi è stato segnalato, alfemminile.com:
Su Horror.it non abbiamo mai offeso intenzionalmente nessuno, né sferrato attacchi virulenti a chicchessia. Crediamo nel lavoro serio, nella professionalità e nell’importanza di costruire qualcosa insieme a chi ci segue. Questo modus vivendi – nel quale crediamo fermamente e che opponiamo al berciare scomposto di molti – può essere garantito dai contenuti redazionali. Purtroppo non sussiste la stessa certezza per quanto riguarda forum e community. Adoriamo i ragazzi che scrivono sui nostri forum e nella community, ma è ovvio che non possiamo garantire per tutti e i due esempi che vi ho portato, temo siano solo i primi di una lunga serie.
Pensare che la redazione (e il sottoscritto in primis) possa essere considerata responsabile per uno dei millemila post di un forum che ospitiamo, o per una frase inserita in un profilo della community, è pazzesco. Non dico che non si debba in qualche modo regolamentare la pubblicazione dei contenuti online (talvolta offensivi in maniera gratuita), ma ritenere responsabile l’amministratore di un sito, farlo convocare dalla polizia postale, chiudere il sito stesso, è oggettivamente troppo.
Questo non ci vieta di proseguire nel nostro lavoro, non cambierà una virgola dal punto di vista della realizzazione dei contenuti, ma ci impone una seria riflessione sul resto. Siamo terribilmente spiacenti, anche perché vanno gettati all’aria mesi di lavoro per le nuove versione del forum e del myHorror e sappiamo di deludere quanti tra voi ci tempestavano di mail chiedendo informazioni sul lancio delle nuove versioni, ma evidentemente la rete sta cambiando. A questo punto, o si hanno gli avvocati di Facebook alle spalle, oppure è molto meglio lasciare perdere e continuare a dedicarsi a news, recensioni e approfondimenti.
Per chi volesse chiacchierare ancora con noi, resta sempre la fan page su Facebook. Almeno fino a quando Mark Zuckerberg non deciderà che siamo scomodi e ci caccerà a pedate… In fondo, la rete cambia il suo aspetto senza soluzione di continuità. Quando abbiamo iniziato, non c’era Facebook e si usavano i newsgroup, ricordate?
Basta adattarsi e restare fluidi.
A noi chi ci ammazza?
Buona lettura e buon proseguimento.
Andrea G. Colombo
E’ qui praticamente da sempre. Ha dato vita a Horror.it, Horror Mania (la rivista da edicola) e Thriller Mania. E visto che si annoiava, ha pure scritto il romanzo Il Diacono. Si occupa della gestione del sito rinchiuso nel suo antro dal quale non esce quasi mai. Risponde alle mail con tempi geologici.
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Comments
Forse nemmeno i gestori di questo sito si rendono conto di quanto sia grave quello che è accaduto e sta accadendo. Abbiamo un grosso problema ragazzi e parlo della nostra generazione. Riceviamo sempre meno e possiamo dare sempre meno, si sta andando a scatafascio e non VOGLIAMO fare nulla per cambiare le cose. Mi vergogno per la gentaccia che governa questo stato e mi vergogno per voi che non avete né le palle né la testa per ribaltare le cose. Io il mio lo sto facendo e mi sono ritrovato con un mucchio di carte e la polizia sotto casa, voi non fate niente e meritereste di vedervi il sito chiuso per sempre.
Avete paura? Una sola cosa: openID e avreste salvato il forum, mesi di lavoro e, soprattutto, la vostra libertà.
Va-Lentino